
Sono solo quello che sono
e a volte quello che credono loro (i genitori)
perchè non san più
quel che sogno davvero
così son solo, nè più ne meno di te
e ho bisogno d'amore
di risposte a mille diversi perchè
di silenzi e di rumore
ho bisogno di un cuore
che mi faccia sentire che c'è
Io posso, devo e non devo
e a volte ci scherzo e a volte ci casco
perchè non so più
quel che cerco davvero
C'è una vita che attende, vuole tutto da me
poi mi tira su un muro
con milioni di forse e di se
non capisco più niente
il mondo e la gente
quel che sembra e non è
Io sono una festa, lo squillo di un cellulare
io sono il gioco che gioco al computer
le NIKE e lo scooter
io sono una "rete" senza niente da pescare
sono milioni di SMS
e le frasi sono sempre le stesse
cerco sempre ma di rado io trovo
ecco allora che riprovo, riprovo e riprovo
Sono solo quello che sono
e a volte sono quello che vogliono loro
perchè non so più
quel che voglio davvero
perchè son solo e ho bisogno di un noi
con un verbo al futuro
per dare un senso al mio senno di poi
un approdo sicuro
cerco un senso e qualcuno
che non mi bidoni mai
Io sono l'ebbrezza e la crisi e la stasi
io brucio e mi spengo
io che rido, mi annoio e poi piango
Io sono una stella senza un cielo per brillare
sono la notte che aspetta che il sole
la trasformi di nuovo in aurora
io sono, io sono, io sono IO.
E Tu chi sei, e Tu dove sei?
Io sono, chi sono
Tu dove sei, Tu cosa sei? .....
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Personalmente la trovo meravigliosa, è una canzone che ci è stata letta in apertura alla riunione di classe di mio figlio maggiore (15 anni), la volevo condividere con voi.
buona giornata
a presto Pat








